Il post Cresima

Ciao a tutti,
sono Alessandro, ho 61 anni e da sette anni, insieme a mia moglie Raffaela, siamo i responsabili del Postcresima a Sant’Anna. Per prima cosa, volevo un pochino spiegarvi che cosa è il Postcresima e anche come funziona. Fondamentalmente è un percorso di 6 anni che si rivolge ai ragazzi che hanno fatto la cresima e che quindi hanno sostanzialmente terminato la formazione cristiana, proprio per questo è nato il Postcresima, per essere uno strumento che permette ai ragazzi di continuare a gustare la bellezza, la potenza dell’amore di Cristo per ognuno di noi.
Alessandro Marcucci

Il GrEst

Ciao, io mi chiamo Giacomo Corsaro, ho 18 anni e frequento il Grest da quando ne avevo 5, prima come bambino mentre adesso da animatore, quindi praticamente mi sono fatto tutta la “gavetta “. Il Grest è un centro estivo per bambini e ragazzi , organizzato dall’oratorio e dalla parrocchia, dove i ragazzi possono divertirsi con giochi di gruppo e socializzare e dove possono partecipare a:
• Giochi e attività di gruppo
• Laboratori creativi come arte, teatro, musica, manualità.
• Sport e tornei
• Uscite, gite e feste finali
Giacomo Corsaro

Giubileo

2 e il 3 agosto 2025 le strade di Roma sono state attraversate da migliaia e migliaia di pellegrini provenienti da tutto il mondo in direzione Giubileo dei Giovani. Tra tutta quella gente c’eravamo anche noi, i giovani (e meno giovani) di Sant’Anna. 
Rebecca Belli

Giubileo Giovani 2025…Accoglienza pellegrini

Questa estate, ad agosto, in occasione della Giubileo dei Giovani, abbiamo ospitato nella nostra parrocchia più di 300 pellegrini, provenienti dal Portogallo e dal Ghana. Quasi 300 ragazzi portoghesi sono stati ospitati negli spazi della parrocchia (teatro, sale e palestra) mentre qualcuno di loro e i ghanesi sono stati accolti nelle case di alcuni parrocchiani.
E’ stato un lavoro iniziato diversi mesi prima, perché abbiamo dovuto capire come potevamo ospitarli al meglio, con i mezzi a disposizione, e cercando di far arrivare a S.Anna ben 14 bagni chimici. Diverse persone della parrocchia si sono messe subito a disposizione per l’organizzazione ed è stato bello vedere come anche i ragazzi si siano sentiti coinvolti, mostrando il loro entusiasmo nel voler stampare delle magliette apposite per gli “addetti ai lavori”. Con loro abbiamo iniziato un mese prima a sistemare e pulire le zone della parrocchia in cui abbiamo fatto dormire i pellegrini.
Francesca Belli

Le 3 D da rispettare del Campo Ragazzi

Dio, Divertimento e Dialogo.
Sono queste le 3 parole che rappresentano quello che un ragazzo dovrebbe avere in mente uscito da un Campo ragazzi. Secondo me sono concetti fondamentali, che incarnano perfettamente l’idea del campo ragazzi.
Prima di tutto c’è Dio, che rappresenta il perché di tutto quello che facciamo, l’elemento chiave che riesce ad unire persone
Poi c’è il divertimento, colonna fondante del Campo ed effettivamente la cosa che prende più tempo durante la settimana. Il divertimento, infatti, lo ritroviamo nei giochi, ai pasti, durante le scenette, nelle stanze (ne sa qualcosa Arcio e le sue scatolette di tonno). Insomma, ogni occasione è buona per farsi una risata, per vivere al meglio i relativamente pochi giorni a disposizione e godersi ogni momento imparando a vedere il lato positivo delle cose.
Daniele Carbone